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VRMesh/
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È stata rilasciata di recente la versione beta di VRMesh 5.0. Una delle principali migliorie che subito rende attraente questa nuova versione è rappresentata sicuramente dal modulo Forward che consente di individuare i contorni di di una mesh su cui poter individuare le regioni dalle quali generare delle superfici NURBS. Tale modulo, supporta pienamente il formato di intescambio IGES, tanto da rendere VRMesh il perfetto complemento da affiancare ad ogni CAD per operazioni di modellazione estremamente complesse (come ad esempio lo sculpting) e di reverse engineering. VRMesh diventa così lo strumento ideale per convertire una nuvola di punti derivante da una scansione in un modello CAD pronto per essere reingegnerizzato.
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La famiglia di VRMesh supporta vari tipi di utenti in un`ampia gamma di scelte e soluzioni; avere a disposizione uno strumento completo che consente di ottenere un modello editabile e perfezionabile a partire da una scansione 3D è un vantaggio non indifferente. Se a questo si aggiunge poi la possibilità di considerare la mesh come una sorta di “clay virtuale” diventa facile pensare alla creazione, partendo da zero, di modelli anche estremamente dettagliati tramite la possibilità di “scolpire”, levigare, tagliare e smussare anche da semplici blocchi di partenza. VRMesh è un modellatore mesh estremamente evoluto. Basa la sua tecnologia su una automatica suddivisione delle mesh poligonali al fine di rendere la modellazione di forme organiche estremamente agevole. VRMesh è orientato soprattutto al mondo della progettazione, attraverso i suoi strumenti di riverse engineering, registrazione e correzione delle mesh generate da nuvole di punti, consente di gestire modelli acquisiti da scansioni laser, con una velocità e rapidità sorprendente. I suoi vantaggi vanno ricercati nell`alta tecnologia, nelle sorprendenti prestazioni e nella velocità di gestione di modelli di grandi dimensioni. L`interfaccia dell`ultima versione si presenta rinnovata, con più di sessanta nuovi comandi e con funzioni velocizzate; le consuete operazioni di reverse engineering, free form modeling e rapid prototyping – che caratterizzano i componenti principali della famiglia di VRMesh – risultano notevolmente aumentate in qualità e velocità di prestazione.